
Formaggio di latte misto o vaccino. È uno dei pochi formaggi di cui si può affermare con certezza che aveva un estimatore illustre: Michelangelo Buonarroti. Il maestro aveva un collaboratore di fiducia, Francesco Amadori detto Urbino, originario di Casteldurante. Probabilmente quando questi si recava a Roma nella bottega del grande artista, gli avrà portato in dono qualche caciotta nella sua zona d'origine, che deve essere così piaciuta al maestro da indurlo ad acquistare nell'allora Ducato di Urbino, ben tre poderi.
È l'ideale per spuntini e antipasti, con le fave fresche a primavera, come rpieno per la crescia sfogliata, per le merende all'aperto, a fine pasto o accompagnato come pietanza da verdure di stagione.