Logo
 
spacer spacer
Beni Culturali
Porte, strade e quartieri Porte, strade e quartieri
Palazzi - Edifici Storici Palazzi - Edifici Storici
Monumenti Monumenti
Teatro Teatro
Chiese-Luoghi di culto Chiese-Luoghi di culto
Musei - Gallerie Musei - Gallerie
Accoglienza
Residenze Turistico Alberghiere Residenze Turistico Alberghiere
Alberghi Alberghi
Agriturismi Agriturismi
Country House Country House
Bed and breakfast Bed and breakfast
Agenzie Viaggi Urbino Agenzie Viaggi Urbino
Campeggi Campeggi
Case per Ferie Case per Ferie
Affittacamere Affittacamere
Ristoranti Ristoranti
Agenzie Immobiliari Agenzie Immobiliari
Corsi estivi
Incisione Incisione
Musica Antica Musica Antica
[h]ome| Cultura e Turismo | La città | Cenni Storici
Urbino Romana

DSCN17801.jpgOrigine della città 
La città  di  Urbino ha origini antichissime  Nulla di preciso si conosce circa i primi insediamenti, anteriori alle invasioni celtiche e all'insediamento dei Galli Senoni ( IV sec. a. C. ), ma recenti ritrovamenti di materiale archeologico,  soprattutto frammenti di ceramica risalenti all’età del ferro-  confermano la presenza di un insediamento probabilmente del IV sec. a. C. Circa un secolo più tardi, i Romani sottomisero i Galli Senoni e rapidamente conquistarono tutto il territorio  marchigiano.Da allora iniziò la storia di Urbinum Metaurense.

Derivazione del nome "Urbino"
Il nome sembra derivare dal latino urvo  (urvum è il manico ricurvo dell'aratro), alludendo alla conformazione naturale del terreno. Metaurense invece si riferisce al fiume Mataurus ( l’attuale fiume Metauro ).
 
Urbino Romana 
La prima notizia della presenza romana nel territorio di Urbino, si ha in occasione della battaglia di Sentino nel 295 a.C. contro i Piceni. In seguito  la presenza romana divenne imponete ed Urbino divenne ucapoluogo di un distretto montanoin quanto era infatti situata lungo una importante strada  parallela  alla via Flaminia, via consolare fatta costruire dal console Flaminio intorno al 220 a.C., che collegava Roma e Rimini, passando per Fano. (Fanum Fortunae).L'antica civitas era accessibile esclusivamente da porta Posterula situata a est della città, in quanto le altre porte della città erano di difficile accesso. Difatti la morfologia della città  era molto adatta ad ospitare la citta' fortificata. Il pianoro inclinato verso nord fino all’ Porta Maia, era circondato da  una linea di difesa naturale idonea per l'edificazione della cinta muraria. Lungo questa linea ideale , seguendo la conformazione del terreno, correvano le mura romane. Nell'attuale via Budassi, ex Piazzetta di San Sebastiano, è  ancora possibile vedere i resti del tracciato romano risalente ad un periodo tra il III e il  II sec. a. C. Si tratta di una struttura edificata con blocchi di pietra spugnosa, posti gli uni  sugli altri a secco in base alla tecnica dell'opus  quadratum.
La struttura romana di Urbino  occupava uno spazio di 8 ettari circa ed era a pianta irregolare dominata dai due assi viari principali:  La struttura della civitas era costituita da due assi viari principali rettilinei e perpendicolari: il cardo maximus(sud-nord) e il decuman maximus  (est-ovest),ancora oggi corrispondono a due vie principali della città, sfociando inquattro porte: Porta Maia, la più importante, Porta  Mondelce, Porta  Occidentale e Porta Posterula.

Ultimi ritrovamenti archeologici
Durante i recenti  lavori di scavo per l'allestimentodi una rotatoria all’ingresso della città,  sono stati riportati alla luce resti di una necropoli romana risalente al primosecolo d.C.
Già  nel 1972 erano state ritrovate 92 tombe. Nell'Agosto del 2003, sono riaffiorate altre due tombe e sei  scheletri.

 


Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo - Città di Urbino - Via Puccinotti, 33 - Urbino